Premio della critica musicale “Franco Abbiati” 2023

Il 10 giugno 2023 a Bergamo si svolgerà la premiazione del Premio Abbiati 2023, prestigioso riconoscimento che la critica musicale italiana decreta oramai da 42 edizioni e che prende il nome di Franco Abbiati, critico musicale de Il Corriere della Sera dal 1934 al 1973, oltre che autore di un’importante storia della musica e di fondamentali monografie su Verdi.

 

La commissione presieduta da Angelo Foletto, era formata dal direttivo dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali (Andrea Estero (presidente), Alessandro Cammarano, Carlo Fiore, Gianluigi Mattietti, Carla Moreni e Stefano Nardelli) e da sette critici eletti dai soci dell’ANCM fra i suoi iscritti (Paolo Petazzi, Roberta Pedrotti, Alessandro Rigolli, Patrizia Luppi, Giancarlo Landini, Gregorio Moppi e Susanna Franchi). Tutti insieme hanno decretato i vincitori scegliendo tra produzioni, concerti e iniziative svoltesi nei teatri, nei festival e nelle sale da concerto italiane nel 2022.

Un ‘occhiata ai premiati mi ha fatto cadere l’occhio su due vincitori.

Come solista è stato premiato il pianista Alexander Gadijev

 

Il primo è il pianista italo-sloveno Alexander Gadijev che ha vinto il secondo premio ex aequo e il Premio Speciale per la migliore esecuzione al  18° Concorso Pianistico Internazionale Chopin nel 2021. Sempre nel 2021 ha vinto il primo premio Sydney International Piano Competition e recentemente è stato nominato Ambasciatore di Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025. Nel link qui sotto la sua interpretazione alla finale del concorso Chopin.

Il premio per l’ensemble musicale è andato a La Fonte Musica

 

Il secondo il premio dato all’ensemble La Fonte Musica che è stato negli scorsi mesi ospite al Museo Sartorio a Trieste per un concerto del Festival Wunderkammer. La Fonte Musica è un gruppo fondato dl liutista Michele Pasotti che ha posto al centro dell’idea di interpretazione la volontà di  tornare alle fonti (da cui il suo nome), alle radici della polifonia, al senso dei testi lirici e delle scelte compositive, con l’idea di sviluppare un’attenta decifrazione della retorica e della grammatica musicale per comprendere e tradurre con un’attitudine sperimentale la creatività, raffinatezza e bellezza della musica antica.

Con Michele Pasotti ho avuto l’opportunità di fare un’intervista pre-concerto triestino. Ecco qui sotto il link, a cui potete rivederla.

Inoltre, sempre con Pasotti ho realizzato un’intervista radiofonica che è andata in onda nella trasmissione di Radio Capodistria, in cui parliamo di musica colta Sonoramente Classici.

Per ascoltare la trasmissione Sonoramente Classici, potete cliccare su questo link.

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